Mercoledì 18 e giovedì 19 ci sono stati i recuperi con alcuni studenti, ma cosa è stato preparato per chi non ha dovuto partecipare?
Subito dopo il ponte di carnevale, tornammo a scuola: molti di noi seguirono lezioni di recupero, cioè sportelli con i professori in orario scolastico, ma molti altri invece non dovettero; ricordiamo sempre che questa è un’esperienza raccontata da studenti di terza.
Il mercoledì delle ceneri abbiamo come prima cosa visto un film: Il Fantastico Mr. Fox, tratto dal libro di Roald Dahl, è un lungometraggio in stop-motion che tratta il tema dell’industrializzazione e del rapporto padre figlio.
Nelle ore successive ci dirigemmo verso il cortile, per altre due ore divise da un veloce intervallo, partecipammo a un torneo a squadre (tutto quello che viene menzionato è sempre stato fatto assieme ai ragazzi dell’altra sezione), tenuto dal professore di educazione fisica, di pallavolo, basket e calcio.
Fu molto entusiasmante, anche senza nessun premio in palio, ognuno si divertì fra piedi a banana e terzi tempi completamente sbagliati a causa della giornata ventosa. Ci dirigemmo poi nell’aula magna dell’oratorio dove ascoltammo uno storico molto giovane parlare di partigiani e resistenza durante la Seconda Guerra Mondiale, soprattutto in Piemonte. Dopo aver ricevuto le ceneri in Chiesa, pranzammo molto soddisfatti della giornata.
Il secondo giorno passammo invece a un aspetto un po’ più didattico; l’attività preparata dalla professoressa Revelli consisteva in una serie di domande su scienziati e scienziate su cui ognuno aveva fatto una piccola ricerca cartacea e un kahoot (questionario a tempo online): qui invece un premio c’era! Una maestosa e luccicante pipetta d’oro. Ad ogni gruppo venne assegnato un nome, un elemento della tavola periodica, per partecipare al kahoot su fisica, astronomia e chimica.
Nelle ore successive iniziammo un film che molti di voi già conosceranno, Il Gigante di Ferro. Si tratta di una storia di fantascienza avventurosa liberamente tratta dal romanzo L’uomo di ferro che parla di un misterioso robot che arriva sulla Terra per caso e conosce Hogarth, l’unico che tratterà il gigante come si deve.
Infine siamo scesi ancora una volta in cortile per divertirci con i giochi organizzati dai nostri amati e giovani novizi che si sono generosamente offerti di donare a noi qualche ora del loro tempo.
È stata un’esperienza magnifica poter passare questi giorni di didattica alternativa che personalmente ha molto interessato; speriamo ovviamente che abbia passato dei produttivi giorni di recupero anche chi non ha purtroppo potuto vivere queste giornate pienamente.

