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Ultime notizie e aggiornamenti

QUARESIMA DI FRATERNITA’ 2015

domenica, 8 marzo 2015

PROGETTO “BORSE DI STUDIO” per i figli dei profughi siriani e iracheni del campo profughi in GIORDANIA 

campo profughi Zaatari in Giordania keown1-300x211

Durata: Anno scolastico 2014/2015Anno scolastico 2014/2015 Obiettivo: Consentire a 20 giovani profughi la frequentazione della scuola professionale attraverso l’emissione di 20 borse di studioProponente: Piccola Opera Divina Provvidenza (Don Orione). La Piccola Opera Divina Provvidenza di San Luigi Orione è presente a Zarqa in GIORDANIA dal 1984. L’opera, condotta da due religiosi consta di scuola media e superiore, del Santuario dedicato alla Madonna della pace.Si trova a 50 Km dal confine con la Siria dove c’è Zaatari, il maggior campo profughi della Giordania (600.000 persone). Questi si riversano verso la città chiedendo alloggio, vestiario, generi alimentari. La comunità interviene e aiuta con le risorse a disposizione.

SCARICA manifesto QF_2015_cartellone

Beneficiari: I beneficiari saranno giovani di età compresa tra 7 e 18 anni. Le borse di studio, ognuna di 400 € copriranno il 50% del costo. L’altro 50% del costo sarà sostenuto dalla scuola. È prevista anche l’erogazione di un pasto giornaliero (al costo di 200 € all’anno per studente). Il contributo totale annuo per studente è quindi di 600 €.

Sostenibilità: La forza di questo progetto consiste nell’assicurare un avvenire agli studenti frequentanti i nostri corsi. Il completamento della formazione scolastica in loco ha anche l’obiettivo di fornire gli strumenti di sussistenza e indipendenza minimi cercando così di ridurre la migrazione verso i paesi occidentali. Grazie all’aiuto dei nostri sostenitori negli anni passati si sono ottenuti ottimi risultati con i ragazzi che hanno frequentato i corsi.

Valore economico: 12.000 €


FESTA DEI BATTESIMI

sabato, 3 gennaio 2015

Domenica 11 gennaio 2015

ore 11.15 s messa per i battezzati nel 2014

ore 12.15 aperitivo offerto dalla comunità parrocchiale

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Caritas parrocchiale AVVENTO NATALE 2014

lunedì, 15 dicembre 2014

Carissimi eccovi tre proposte della Caritas parrocchiale

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    per l’Avvento – Natale 2014

     

  • l’offerta in denaro
  • l’adozione di vicinanza
  • la raccolta di alimenti

 

scarica volantino: pieghevole Avvento Natale 2014


Adorazione eucaristica

martedì, 11 novembre 2014

Da giovedì 4 dicembre 2014 – primo giovedì dell’Avvento – inizierà:

Adorazione_eucaristica

L’ADORAZIONE CONTINUA

tutti i giovedì dalle 14.00 alle 18.00

<<Il santo curato d’Ars ha riattirato le persone a Dio, partendo dall’adorazione al Santissimo Sacramento; e quella chiesa si riempì di pellegrini che facevano code per ore e per giorni pur di incontrare la misericordia di Dio nel sacramento del perdono>>. 

Anche noi vogliamo provarci con turni di adorazione di mezz’ora;

chi fosse disponibile lo dica a don Marco (011.2304112)


Ingresso nuovo parroco

martedì, 11 novembre 2014

Sabato 20 ottobre alle 18.00

Celebrazione dell’ingresso del nuovo parroco don Marco Cena

DSC_8279 Don Mario Cena, Massimo Masone

Numerosissima la partecipazione dei fedeli, dei sacerdoti dell’unità pastorale e dei parrocchiani di Vigliano Biellese che lo hanno accompagnato.

Erano presenti anche i suoi genitori.

Dopo la celebrazione si è fatto un rinfresco per festeggiare e gioire insieme.


Natale del povero 2012

venerdì, 14 dicembre 2012

Gli appelli a sostenere questa o quella iniziativa nel periodo Natalizio si fanno più pressanti e ripetitivi da più fronti. In questo contesto economico, poi, sembra un ritornello ricorrente e quasi ossessivo. Eppure, la vera gioia sta nella capacità di non chiudere il proprio cuore di fronte alle necessità del prossimo. Non è facile, non è scontato. Dopo tante iniziative, tutte coronate dal successo frutto del sacrificio di chi rinuncia per sè a favore degli altri, l’iniziativa del Natale del Povero viene riproposta dalla nostra Caritas come uno strumento importante per sostenere le tante iniziative che nel corso dell’anno si sviluppano e si gestiscono a favore di chi è meno fortunato. Se vuoi, se puoi, chiediamo ancora il tuo aiuto….  (in parrocchia troverai manifesti e volantini che spiegano ogni aspetto dell’iniziativa)
Scarica il manifesto


“ME”, “IO”, “TU” (pensieri per la vita di ogni giorno)

venerdì, 14 dicembre 2012

Come una ghianda si tramuta in quercia, così la vita intellettuale e spirituale di un uomo è destinata a espandersi di un amore fraterno per gli uomini tutti.
Si osservano tre stadi

Il Primo è quello dei bambini
, è caratterizzato dall’uso quasi incessante del termine “Me”: “Da’ a me”, “A me non piace”, “La mia palla” ecc. ecc.
La ragione comincia a svilupparsi, il pronome “Me” si muta in “Io”; l’ordine fisico diventa mentale o intellettuale; il senso di proprietà si volge in orgoglio.Ne conseguono: vanteria, aggressività, gelosia e presunzione: “Io
ho fatto questo” oppure “IO ho fatto quest’altro”, “Io sono considerato il più bravo”. ecc. ecc.
Gli “Io” si succedono frequentissimi.
Questo egotismo (egoismo) si può mascherare molto abilmente, talvolta sopravvalutandosi, talvolta sotto valutandosi.
Al terzo stadio,che coincide con la maturità e rappresenta l’evasione dall’egotismo, si perviene quando dal “Me” e dall’ “Io” si ascende al “Tu” ovvero all’amore del prossimo
Il “Tu” va inteso come una persona di merito inviolabile, che reca in sé l’immagine di Dio, come portatore di quegli inestirpabili diritti che costituiscono la base di ogni forma di democrazia, dotato in oltre di aspirazioni che fanno di lui un effettivo o potenziale figlio di DIO

Il prossimo
non si identifica necessariamente con il mio vicino di casa. Egli potrebbe abitare alla porta accanto ed essere un nemico, e pur tuttavia essere il mio prossimo. che cosa significa, comunque,  la “porta accanto”?
Orizzontalmente potrebbe identificarsi con l’uomo che getta l’erba di qua dalla mia siepe dopo aver falciato il suo praticello.
Ma, verticalmente, potrebbe identificarsi con l’uomo che sta in Cina, poiché se io procedo in linea retta attraverso il mio paese, posso arrivare fino alla terra dei cinesi.

Il prossimo
è la misteriosa indistinguibile persona che può attraversarci la strada in qualsiasi momento, da amico o da nemico, a seconda.
Il prossimoè colui che ci cammina sui piedi in un sottopasaggio, o che ci fa un sorpasso in senso proibito durante il traffico domenicale, o che in un negozio ci strappa dalle mani il vestito che volevamo acquistare, o quando abbiamo da fare ci parla per un’ora delle sue malattie, o che in autobus si insinua dinanzi a noi per andare a occupare un posto a sedere.
Il prossimo non è qualcuno che amiamo; potrebbe essere benissimo qualcuno che non amiamo e che tuttavia dobbiamo amare in obbedienza al comandamento Amerai il prossimo tuo come te stesso”.   “Desidera per il tuo prossimo quello che desideri per te”

Alla maturità spirituale giungiamo quando amiamo tutti i “Tu” nei quali ci imbattiamo con lo stesso amore che portiamo a noi stessi: perdonando loro quando fanno il male, lodandoli quando fanno il bene, adoperandoci a scusarli allo stesso modo che ci adoperiamo a scusare noi stessi.
Poco conta star sempre a domandarci se amiamo il nostro prossimo. L’importante è di agire conformemente a tale amore.
Noi impariamo a camminare camminando, a giocare giocando, e ad amare amando.

Se rendiamo un buon servigio a qualcuno che odiamo, ci accorgeremo di odiarlo meno;  se gli rendiamo un cattivo servigio, ci accorgeremo di odiarlo di più.
Agendo amorevolmente negli altrui confronti, tutti ci sembreranno degni di essere amati.  E se non c’è amore, ce lo mettiamo noi, e tutti ne diventeranno degni.

Fulton j. Sheen
Vescovo Ausiliare di New York
Dottore in Filosofia e Teologia
Docente all’università di Lovanio e D’America.


Quaresima di Fraternità… ossia SMOHL-SMOHL

martedì, 6 marzo 2012

La Quaresima è occasione per fermarci un po’, per riflettere su noi stessi e sulla nostra vita… ma è anche occasione per riscoprire il valore del dono, dell’aiuto reciproco. Come ogni anno chiediamo l’aiuto della Comunità Oratoriana e Parrocchiale per sostenere un progetto missionario (guarda il manifesto), che quest’anno ha la sua sede in Sierra Leone, nella Casa Salsiana della capitale Freetown, la stessa comunità salesiana che proprio da pochissimo ha festeggiato i suoi primi venticinque anni di presenza locale. Da questa comunità dipendono…

…il Don Bosco Fambul, che si trova nel medesimo quartiere, e il Don Bosco Youth Centre, che si trova invece a circa 2 km di distanza, nel poverissimo quartiere di Dwarzark. Il quartiere di Dwarzark si presenta agli occhi dei visitatori come una enorme baraccopoli arroccata lungo i fianchi di due colline poste l’una di fronte all’altra. È una delle zone più povere e densamente popolate dell’intera città. I confini del quartiere coincidono con quelli della parrocchia di Saint Augustine, da qualche anno affidata ai salesiani. Qui sorge il Don Bosco Youth Centre (DBYC).


Per chi ha più bisogno.

sabato, 10 dicembre 2011

Gli appelli a sostenere questa o quella iniziativa nel periodo Natalizio si fanno più pressanti e ripetitivi da più fronti. In questo contesto economico, poi, sembra un ritornello ricorrente e quasi ossessivo. Eppure, la vera gioia sta nella capacità di non chiudere il proprio cuore di fronte alle necessità del prossimo. Non è facile, non è scontato. Dopo tante iniziative, tutte coronate dal successo frutto del sacrificio di chi rinuncia per sè a favore degli altri, l’iniziativa del Natale del Povero viene riproposta dalla nostra Caritas come uno strumento importante per sostenere le tante iniziative che nel corso dell’anno si sviluppano e si gestiscono a favore di chi è meno fortunato. Se vuoi, se puoi, chiediamo ancora il tuo aiuto….  Scarica il manifesto
Scarica il manifesto


Inizia il catechismo

martedì, 20 settembre 2011

Ormai sono riprese tutte le attività, e anche il cammino di catechesi riprende il suo “ritmo” settimanale. Di seguito riportiamo gli orari e le modalità: leggete con attenzione!

II ELEMENTARE, tutti i mercoledì ore 17-18.
Primo incontro con i genitori e i bambini/e, domenica 23 ottobre, durante la S. Messa delle ore 10.00
Primo incontro di catechesi, mercoledì 2 novembre

III ELEMENTARE, tutti i lunedì ore 17-18.
Primo incontro per bambini/e  e genitori, lunedì 10 ottobre 

IV ELEMENTARE, tutti i martedì ore 17-18.
Primo incontro per bambini/e  e genitori, martedì 11 ottobre 

V ELEMENTARE, tutti i venerdì ore 17-18
primo incontro per i bambini/e, venerdì 21 ottobre

I e II MEDIA, tutti i sabati ore 15-16
primo incontro per i ragazzi/e, sabato 22 ottobre
iscrizioni
a partire da domenica 2 ottobre, e successivamente nei giorni 3, 4, 5 ottobre dalle ore 16.30 alle ore 18.00

Genitori e ragazzi di V elementare, I e II media, sono invitati ad un primo momento di incontro domenica 16 ottobre, durante la Santa Messa delle ore 10.00