Articolo di Sara Ottogalli.

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Il 31 gennaio, a scuola, abbiamo festeggiato la giornata di don Bosco.

Per prima cosa, noi medie, abbiamo ascoltato in teatro la testimonianza di Caterina, un’operatrice di pace che ha vissuto tre anni in Libano in una baraccopoli con i profughi siriani. 

Sempre in teatro, sono avvenute le premiazioni dei giochi matematici e dopo abbiamo potuto mangiare pane e salame durante l’intervallo, proprio come faceva don Bosco in oratorio con i suoi ragazzi.

La mattinata si è conclusa con la messa e con giochi a squadre miste, proprio perché il divertimento nell’opera salesiana non deve mai mancare.

Noi terze successivamente, abbiamo avuto la possibilità di animare le elementari. Ci siamo divisi nelle due classi realizzando una scenetta come introduzione ai giochi, balli e molto altro!

Alla fine dei giochi la squadra vincitrice delle elementari ha potuto divertirsi con un’ultima sfida contro noi di 3°B!

Questa giornata è proseguita per chi è andato a Valdocco a festeggiare ancora e a condividere del tempo insieme fino a sera.

Questa giornata è stata intensa per tutti e le terze hanno anche potuto sperimentare cosa vuol dire far qualcosa per gli altri e, così, cogliere il messaggio che ancora oggi don Bosco vuole darci, dopo 200 anni!