A fine novembre, tra i corridoi e le aule della nostra scuola, si aggiravano persone che montavano e smontavano banchi. Quando i professori dissero a noi alunni che nei giorni a seguire i vecchi banchi sarebbero stati sostituiti con altri nuovi, eravamo tutti un po’ curiosi: cominciavamo a chiederci come fossero, che aspetto avrebbero avuto, se sarebbero stati di un altro colore, perché prima erano marrone chiaro.
Abbiamo aspettato un po’ prima di vederli ma siccome eravamo troppo curiosi, tutti noi sbirciavamo nelle aule cercando di scoprire come fossero. Alcuni alunni riuscirono a vederli prima che li mettessero definitivamente e le voci di corridoio ci annunciavano che i banchi erano bianchi, mentre le sedie arancioni.
Quando arrivarono, le nostre classi avevano un altro aspetto: c’è chi diceva che i nuovi banchi erano più belli e chi sosteneva di preferire quelli precedenti. Siccome i sotto-banchi sono aperti, c’era già qualcuno che stava escogitando un piano per sistemare i famosi bigliettini!
Man mano che ci abituavamo, anche quelli che preferivano i banchi vecchi, hanno scoperto che non erano così male, anzi erano persino più comodi!
Dispiaceva eliminare i vecchi banchi, è vero: chissà quante esperienze vissute, quanti timori, quante amicizie sono passate per quei banchi, ma alla fine era giunto il momento di dare spazio a nuove emozioni e i nuovi banchi sicuramente ce ne avrebbero date e ce ne daranno!
–Emma Giuliano, II B



