Il 12 di febbraio, nonché mio compleanno, è stato il giorno di carnevale per la mia scuola: noi alunni della scuola media ci siamo offerti per animare i ragazzi della scuola elementare.
Quel Giovedì è iniziato come se fosse un normale giorno di scuola, perciò non ci siamo proprio stancati tutto il giorno.
Alle 13:00 ci hanno chiamato per andare a mangiare prima di tutto il resto della scuola, siccome la festa incominciava per le 14:10 circa. Dopo ci siamo andati a cambiare, perché avevamo pensato di travestirci anche noi animatori.
Alle 14:10 ci siamo ritrovati insieme ai bambini a ballare in un grandissimo cerchio, dopo siamo andati, per chi doveva animare i giochi, in campo da calcio.
A me per esempio era stato assegnato lo stand di “palla bomba” insieme ai miei amici Emanuele e Davide, mentre altri nostri compagni dovevano accompagnare le varie squadre tra gli stand.
Alla fine dei giochi c’è stata la premiazione delle squadre e la merenda, che da tradizione si fa con bugie e succhi di frutta.
Dopo aver servito tutte le classi e aver scambiato qualche parola con alcune maestre, siamo ritornati nelle aule della nostra scuola a fare un momento di riflessione riguardante questa esperienza.
Posso dire che non mi sono divertito esattamente in base alle mie aspettative, perché ho scoperto che non è semplice gestire dei giochi per bambini, ma di sicuro aver passato questa attività in compagnia ha rallegrato la giornata.
Carlo

