Origine e Natura della Scuola

La Scuola dell’Infanzia Mamma Margherita è presente e viva in questa zona fin dal 1971, come espressione di volontà caritatevole da parte della marchesa Thaon De Revel, che donò alla congregazione salesiana il terreno ove sorge la scuola materna e la cascina che all’inizio era usata come luogo d’incontro e ricreazione dei fanciulli e per la catechesi, e rispondeva alle esigenze sociali ed educative delle famiglie del territorio, che erano sempre più inserite nel mondo del lavoro. Il compito educativo della scuola dell’Infanzia fu affidato alle suore della congregazione “Figlie di Maria Ausiliatrice” che lo curarono fino al 1995, quando ad esse subentrò il personale laico.

Identità della scuola

La scuola dell’Infanzia Mamma Margherita è ente religioso e scuola privata, convenzionata con il comune di Torino e divenuta paritaria nell’anno scolastico 2000/2001. Si caratterizza come scuola di comunità e della comunità sulla base di un progetto educativo cristianamente ispirato e condiviso con la famiglia. Nell’ambito salesiano è riconosciuta come ambiente educativo che, in fedeltà a Don Bosco e a Madre Mazzarello, coniuga Ragione, Religione e Amorevolezza, adeguando criteri e metodi alle esigenze dei bambini dai tre ai sei anni. Valorizza, inoltre, lo spirito di famiglia, di serenità, di spontaneità e di impegno.

Finalità della scuola dell’infanzia

“… la scuola dell’Infanzia deve consentire ai bambini che la frequentano di raggiungere avvertibili traguardi di sviluppo in ordine all’identità, all’autonomia ed alla competenza….”
(Nuovi orientamenti dell’attività educativa nella Scuola Materna – 1991)

Essi possono essere così espressi:

  • Maturazione dell’identità
    • Aver fiducia nelle proprie capacità
    • Manifestare le proprie curiosità
    • Saper controllare i propri sentimenti e le proprie emozioni
    • Saper instaurare rapporti positivi con gli altri
  • Conquista dell’autonomia
    • Acquisizione delle prime regole sociali
    • Conquista dell’autonomia personale
    • Capacità di scelte autonome in situazioni diverse
  • Sviluppo delle competenze
    • Consolidamento delle abilità sensoriali, percettive, motorie, linguistiche ed intellettive
    • Potenziamento dell’immaginazione dell’intelligenza creativa

Servizi a supporto dell’educazione

La ricerca delle modalità per educare, oltre le parole, costituisce un’urgenza pedagogica imprescindibile, che si situa al centro di un sapere professionale concepito come didattica o, più diffusamente, insegnamento.

Le proposte educativo-didattiche rivolte ai bambini della scuola dell’infanzia rispondono ai criteri della Programmazione formativa, che rappresenta lo strumento mediante il quale le insegnanti cercano di tradurre nell’attività quotidiana d’insegnamento le finalità indicate dagli “Orientamenti”.

La scuola si avvale della preziosa presenza di due psicologhe e psicomotriciste che oltre al percorso strutturato per i bambini, offrono un valido aiuto nell’accoglimento delle richieste dei genitori e delle insegnanti in difficoltà o che necessitano di consigli ed aiuto, nell’affrontare problematiche relazionali/educative con i bambini.

Accoglienza e comprensione del disagio per rendere possibili l’individuazione di strategie di intervento per la gestione relazionale ed educativa.

Offerta formativa

Il nostro piano dell’offerta formativa esprime le scelte culturali (conoscenze, valori…) e progettuali (percorsi educativi, didattici e formativi) della scuola stessa, condivise dal personale docente, non docente e dai genitori.

La scuola annualmente propone:

Progetto accoglienza

La scuola è aperta e accoglie tutti coloro che la scelgono, senza distinzione di lingua, religione, opinioni politiche e condizioni socio-economiche.
L’obiettivo principale durante il periodo di inserimento è rappresentato dall’esigenza di instaurare una situazione rassicurante per i bambini. Tutto il personale della scuola si impegna affinché il primo impatto del bambino con l’ambiente scuola avvenga in un’atmosfera piacevole, in cui siano rispettati i suoi sentimenti e le sue emozioni.

Attività diversificate di laboratorio

La scuola garantisce al bambino di muoversi liberamente all’interno della scuola, nei momenti di ricreazione o di attività didattica programmata, nei seguenti spazi:

  • motorio
  • drammatizzazione
  • ritmico
  • grafico / pittorico
  • morbido
  • pista
  • acqua
  • serra / orto

Progetto continuità

La continuità del progetto educativo è intesa come:

  • risposta al diritto del bambino di essere educato integralmente nel rispetto del suo iter personale
  • metodo per affrontare i problemi educativi

La continuità non è intesa come anticipazione di contenuti e metodi della fase scolastica successiva. La scuola del bambino sviluppa rapporti produttivi di continuità in direzione orizzontale e verticale.

La continuità orizzontale è attuata con la famiglia nella creazione di uno spazio di “incontro – ascolto – confronto” nell’ambito educativo relazionale. Ci sono momenti prestabiliti dalla scuola per attuare la continuità: assemblee di sezione e assemblee generali, colloqui personali con gli insegnanti di sezione. La continuità orizzontale è attuata con l’oratorio – centro giovanile. La scuola partecipa sul territorio anche ad un progetto d’intesa tra le scuole, ASL 4, Distretto Scolastico VI, Circoscrizione VI, e servizi sociali.

La continuità verticale è attuata con l’Istituto Salesiano “Michele Rua”. La collaborazione con la scuola primaria, in particolare con la scuola “G. Perotti” e la scuola “San Domenico Savio” prevede l’attivazione di laboratori ponte fra bambini dell’ultimo anno della scuola dell’Infanzia e i bambini del primo anno della scuola primaria. L’obiettivo è quello di facilitare il passaggio dalla scuola materna alla scuola primaria, un momento importante nella storia di vita di ogni bambino, della famiglia e delle insegnanti.