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Piano dell’Offerta Formativa

Il POF, o Piano dell’Offerta Formativa, raccoglie il complesso delle proposte, delle scelte educative, delle “strategie” didattiche messe in atto dalla scuola per il raggiungimento del suo obiettivo educativo.

Si tratta di un documento articolato e complesso, che vuole dare massima trasparenza all’attività scolastica. Vi invitiamo a leggerlo nella sua interezza. Scarica il documento (in pdf).

I criteri del voto di condotta (in pdf).

Regolamento

1. Diritti e doveri

Gli allievi della Scuola Michele Rua sanno di trovarsi in una grande famiglia: vengono riconosciuti i loro diritti e richiesti i loro doveri.

Ciascuno ha DIRITTO

  • al rispetto e alla gentilezza di tutti;
  • a non essere emarginato o deriso;
  • a ricevere norme ragionevoli e motivate;
  • ad utilizzare ambienti ed attrezzature in buone condizioni e in ordine;
  • a crescere nello sviluppo delle proprie risorse sia nello studio (ambiente serio e impegnato) quanto nel gioco (occasione di svago, salute e amicizia).

Ciascuno ha il DOVERE

  • di manifestare in concreto rispetto e amicizia con un comportamento educato, gentile, riconoscente: di mantenere un atteggiamento di sincerità e di collaborazione con compagni e insegnanti;
  • di affrontare lo studio con impegno e serenità perché sa che questo è il proprio lavoro;
  • di partecipare al gioco con amicizia, autocontrollo e allegria;
  • di rispettare le norme con docilità e convinzione;
  • di trattare con cura le attrezzature che sono al servizio di tutti e di contribuire, con l’ordine e la delicatezza, ad un ambiente accogliente.

2.Iscrizione

L’iscrizione alla Scuola Secondaria di Primo Grado “Michele Rua” è una scelta e comporta l’adesione a tutti i momenti formativi organizzati (scuola, animazione, momenti spirituali, feste, eccetera). L’impegno a vivere il Progetto Educativo e a rispettare il Regolamento è sostenuto dalla presenza amica, attenta e preveniente degli educatori che consigliano e guidano l’alunno/a.

3. Calendario scolastico

Il calendario scolastico è predisposto dal Ministero dell’Istruzione, dalla Regione Piemonte e dalla Direzione Generale Regionale di Torino.
La Scuola secondaria di primo grado Michele Rua ne adempie le disposizioni.

4. L’orario.

  • Al mattino dalle 8,15 alle 13,10
  • Al pomeriggio: tre rientri obbligatori: da un’ora il lunedì (14,40 -15,30); da due ore il martedì e il giovedì (14,40 -16,20). Inoltre attività opzionali e/o studio assistito.
  • Si arriva puntualmente a scuola con tutto l’occorrente per le lezioni e lo studio.

5. Le assenze e i ritardi

Si ricorda che, a norma di legge, l’anno scolastico è valido solo se si frequenta almeno il 75% delle lezioni.
In caso di assenza, per riprendere la frequenza a scuola, è necessaria una giustificazione scritta sul diario, sottoscritta da un genitore, con l’indicazione delle date e del motivo dell’assenza stessa, da far firmare all’insegnante della prima ora.
L’allievo/a privo di giustificazione, o con giustificazione incompleta, sarà ammesso alle lezioni a discrezione del Preside, che si riserverà di contattare la famiglia o di far accompagnare l’alunno/a da un genitore. Lo stesso avverrà in caso di assenze ricorrenti o con motivazioni poco chiare.
Anche le assenze dallo studio assistito vanno giustificate anticipatamente o in occasione del primo studio successivo.
I permessi di entrata posticipata o di uscita anticipata, richiesti dai genitori sul diario, per motivi seri, vanno controfirmati da un insegnante o dal Preside. Senza richiesta scritta il ragazzo/a può uscire solo se un genitore o persona autorizzata viene personalmente a prenderlo a scuola.
In caso di ritardi non motivati o abitudinari l’alunno è ammesso alle lezioni a discrezione del Preside; in ogni caso verrà informata la famiglia e, se necessario, sarà richiesto l’accompagnamento di un genitore o di chi ne fa le veci.
L’esonero dall’educazione fisica (parziale o totale) deve essere chiesto al Preside con domanda scritta accompagnata da certificato medico. In ogni caso, però, l’alunno è tenuto alla presenza alla lezione.

6. Il diario

Il diario, consegnato a tutti dalla scuola, è il documento ufficiale di comunicazione tra la scuola, gli allievi e la famiglia e come tale non deve essere utilizzato per altri scopi, deve essere tenuto in ordine e firmato ogni giorno da un genitore. Gli alunni sono tenuti a scrivere tutto ciò che gli insegnanti dettano. È tassativamente vietato l’utilizzo del bianchetto o del cancellino. Nel caso in cui il diario venga dimenticato a casa, il Preside dovrà essere informato e provvederà a rilasciare un foglio sostitutivo che andrà incollato sulla pagina relativa.

7. Strutture e materiale scolastico

Gli studenti condividono la responsabilità di rendere accogliente l’ambiente scolastico e averne cura come importante fattore di qualità della vita della scuola.
Le strutture, le attrezzature e i servizi della scuola possono essere utilizzate anche fuori dell’orario delle lezioni, secondo le regole e procedure prescritte e le norme di sicurezza.
Lo studente risarcisce i danni, anche involontari, causati agli arredi e alle attrezzature scolastiche e viene richiamato con comunicazione scritta alla famiglia.
E’ vietato utilizzare all’interno dell’Istituto in qualsiasi momento telefoni cellulari, videogiochi e apparecchi elettronici di vario genere (IPod, lettori MP3…) non attinenti all’attività scolastica. Nel caso che il divieto non venga rispettato, tali apparecchiature verranno ritirate e restituite solo ai genitori.
La scuola declina ogni responsabilità riguardo ad oggetti personali e a valori smarriti, scomparsi o danneggiati. Tutto ciò che non riguarda la scuola va tenuto a casa.

8 . Aule e ambienti

Anche l’ambiente dove si svolgono le lezioni ha un valore educativo e pertanto va mantenuto pulito e ordinato.
Ogni aula deve essere usata per il solo scopo didattico; non è consentito, quindi, affiggere poster, locandine, manifesti non in sintonia con l’ambiente.
All’ingresso e all’uscita dell’insegnante gli allievi sono tenuti ad alzarsi in piedi, restando al proprio posto, e a salutare; lo stesso avverrà per l’ingresso in aula di qualsiasi adulto, docente o meno.
Durante le ore di lezione:

  1. è necessario alzare la mano ed attendere il permesso dell’insegnante per parlare;
  2. ci si può alzare o muovere dal proprio posto solo con il permesso dell’insegnante;
  3. non è consentito consumare cibi e bevande, né masticare caramelle o chewing-gum;
  4. si può cambiare il posto assegnato solo con l’autorizzazione esplicita di un insegnante;
  5. non è consentito lasciare l’aula per recarsi ai servizi, se non per motivate e particolari necessità; le ampie ricreazioni e gli intervalli sono momenti istituiti in primo luogo per tali esigenze;
  6. va rispettato l’uso proprio della cattedra, della lavagna, del banco e delle altre attrezzature;
  7. il banco va tenuto sempre ordinato e va controllato all’uscita; è severamente vietato danneggiarlo con scritte ed incisioni.

9. Ricreazione e intervalli

Sotto la responsabilità del personale assistente, essi sono importanti momenti educativi che privilegiano partecipazione e vita di gruppo, in luoghi e ambienti ben determinati. Durante l’intervallo gli allievi/e devono uscire dall’aula per recarsi negli spazi previsti.
La ricreazione del dopo pranzo si svolge nei cortili dell’oratorio; qui si devono ritrovare prima dell’inizio delle lezioni pomeridiane anche gli allievi/e che consumano il pranzo al di fuori della scuola. Lo spostamento verso le aule avviene in gruppo con l’accompagnamento degli insegnanti.
Occorre avere il permesso per recarsi fuori dal cortile o dagli ambienti dove si trovano gli altri compagni. E’ fatto inoltre divieto assoluto di uscire dall’edificio della scuola senza l’esplicita autorizzazione del Preside.
Il termine delle ricreazioni è segnalato da una campanella, al cui suono gli allievi/e devono interrompere giochi ed intrattenimenti e recarsi al punto di ritrovo.
Durante le ricreazioni non è consentito sostare nelle aule, nei corridoi o agli ingressi della scuola.

10. Sala mensa

Coloro che usufruiscono del servizio mensa saranno accompagnati dagli insegnanti nei locali dell’Oratorio. Il pranzo va consumato di norma in refettorio dove è doveroso un comportamento educato come si esige in famiglia e nella società.

11. Le attività opzionali

Rientrano nel piano educativo-didattico e sono concordate dalle famiglie con i docenti. Rientrano a pieno titolo nel curriculum dell’alunno, richiedono impegno e interesse e sono oggetto di valutazione intermedia e finale; una volta scelte, devono quindi essere seguite per tutto l’anno scolastico. Eventuali assenze, seriamente motivate, vanno regolarmente giustificate.

12. Studio assistito e interventi di sostegno

Lo studio assistito rientra nel piano educativo-didattico e ha lo scopo di avviare gli allievi/e ad uno studio autonomo e responsabile. Richiede da parte di tutti impegno e interesse. Eventuali assenze, seriamente motivate, devono essere giustificate in anticipo o al momento di studio successivo.
Saranno effettuati degli interventi di sostegno, secondo le modalità stabilite dagli insegnanti, per chi rivela lacune nell’apprendimento. Per garantirne l’efficacia si esige il massimo impegno da parte degli interessati.

13. Comportamento

A tutti/e sono sempre richiesti il rispetto e la buona educazione nel comportamento e nei rapporti con adulti e coetanei.
Lo studente usi un linguaggio corretto, eviti ogni aggressività, parole offensive e volgarità. L’abbigliamento è una manifestazione del rispetto dell’ambiente e delle persone che vi operano, quindi deve essere decoroso e consono all’ istituzione.
Il mancato rispetto di queste regole comportamentali verrà segnalato con comunicazione scritta sul Diario alla famiglia. Nei casi più gravi e recidivi si prevede la convocazione dei genitori o la sospensione.
Nel caso emergano problematiche di varia natura, il docente tutor è delegato a contattare la famiglia. Per comportamenti gravemente scorretti, la commissione disciplinare formata da Direttore, Preside e docente tutor ha la facoltà di comminare eventuali sanzioni.

14. Incontro con gli educatori

Nello stile di Don Bosco, il Direttore, il Preside, e tutti i docenti cercano di essere vicini ai ragazzi/e e attenti alle loro esigenze. Per questo gli allievi/e sono incoraggiati a dialogare con loro e crescere in un rapporto fatto di rispetto, docilità, fiducia e riconoscenza.