La Circoscrizione Sei e il quartiere Barriera di Milano

La 6a Circoscrizione di Torino è formata dai Quartieri: Barriera di Milano, Rebaudengo, Regio Parco, Falchera, Barca, Bertolla, Villaretto e dalle zone: Pacini, Taranto, E/16 Cascinotto, Scarafiotti, Verna, Pietra Alta/Ivrea.

Superficie:
kmq. 25,20, la più vasta di Torino.

Popolazione (al 31/03/2007):
105.421  abitanti pari al 11,68% della Città, di cui 16.715 anziani ultrasettantenni e 13.273 minori di 14 anni

Nel 2003 era la Circoscrizione che aveva il più basso indice di vecchiaia (rapporto tra ultrassantacinquenni e minori di quattordici anni): 165 (188 per tutta Torino). E’ sita nella zona Nord/Est della città di Torino e ne costituisce l’estrema periferia a nord nonché ingresso in città provenendo dalle autostrade  da Milano e da Aosta. E’ delimitata a Est dal fiume Po ed è attraversata dal Torrente Stura. Confina con i Comuni di San Mauro, Settimo, Borgaro e con le Circoscrizioni torinesi Ve VII.

All’origine i suoi quartieri si caratterizzavano per:

Barca-Bertolla antico rione di lavandai risale al 1100 e ne sono testimonianza i resti dell’antica Abbadia di Stura. Regio Parco situato alla confluenza tra i fiumi Po e Stura, è posto ai piedi della collina di Superga e il vecchio borgo, rimasto pressochè intatto, risale all’epoca dei SAVOIA che ne fecero una palazzina di caccia (il Viboccone, oggi MANIFATTURA TABACCHI in stato di chiusura). Barriera di Milano risale alla fine dell’800 e si sviluppa ai primi del 900: è da sempre il borgo operaio e si estende verso il centro della Città di Torino.

I quartieri Rebaudengo-Falchera-Taranto sono i più recenti e vengono realizzati negli anni ‘60 fino ai recentissimi Verna e Scarafiotti degli anni ‘80.

La popolazione si caratterizza per la forte presenza di famiglie provenienti dal sud italiano e quindi a Torino negli anni ‘60 con il boom economico della FIAT. Si contano infatti alcune migliaia di pugliesi, calabresi, campani, siciliani, ma anche un rilevante numero di sardi, di toscani e soprattutto di veneti. Dagli anni ‘90 numerosi sono i cittadini extracomunitari soprattutto provenienti dall’Africa e dall’Asia. Dal 2000 si è registrata una forte immigrazione dai paesi dell’est, soprattutto da Romania e Moldavia.

Problematiche socio-ambientali dei quartieri Rebaudengo – Barriera di Milano

  • forte concentrazione residenziale con rilevanti sacche di povertà per disoccupazione
  • contrasti coniugali (donne in stato di abbandono)
  • necessita’ di un ridisegno complessivo urbanistico: viabilita’ – trasporti – aree mercatali (piazza Cerignola, mercato Porpora)
  • forte degrado centro storico barriera di Milano con ballatoi e servizi igienici in comune
  • la più alta concentrazione di popolazione anziana (circa 35.000)
  • molte situazioni di disagio riguardano ancora le famiglie immigrate dal sud Italia, anche di recente
  • sono molte le famiglie a rischio di povertà per improvvisa mancanza del lavoro
  • alta concentrazione di extracomunitari, una parte in stato di disagio

Valori e problematiche che ci interpellano

Valori:

  • un numero elevato di giovani sul territorio, anche se è dimezzato negli ultimi 20 anni
  • il desiderio di aggregazione sociale
  • la voglia di protagonismo
  • la ricchezza di tante tradizioni culturali italiane e straniere che si incontrano
  • la presenza storica del Michele Rua, punto di riferimento per generazioni di immigrati
  • la presenza di un associazione tra varie parrocchie operante in favore dei poveri: Presenza solidale

Problematiche:

  • le situazioni di solitudine, di povertà culturale e/o materiale
  • il numero crescente di famiglie a rischio povertà
  • difficile convivenza e concorrenza tra poveri italiani e stranieri
  • il crescente numero di famiglie in difficoltà nella vita di coppia e nell’educazione dei figli
  • la difficoltà ad intercettare gli stranieri in percorsi più stabili
  • una religiosità che chiede riti sociali cristiani senza una fede  ecclesiale cosciente